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Torneo Interno - WarGame Arena Tournment

II° Edizione - "Nella tana di Grizzly"

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Domenica 6 Maggio 2012 si è svolto presso il Campo Wolf Lair (Monte Scuro- Provincia di Cosenza)

la Seconda Edizione del WarGame Arena Tournment “Nella tana di Grizzly.

Dettagli Operazioni:

DURATA OPERAZIONI: 8H
4 FASI DI INTELLIGENCE
6 CAMPI BASE E PRIGIONI
OBJ MULTIPLI ASSEGNATI DURANTE IL TORNEO
NAVIGAZIONE LIBERA
TIPOLOGIA: SNIPER & SPOTTER
DIFFICOLTA' FISICA: MEDIOALTA
DIMENSIONE CAMPO: OLTRE 50 ETTARI
ARRIVO SUL CAMPO SQUADRE: CONSIGLIATO ORE 7.45 A.M.
BRIEFING: 8.00 A.M.
INFILTRAZIONE: 8.30 A.M

PROVE DI TIRO, CATTURA OSTAGGI, SCORTA VIP, CARTOGRAFIA, PRIMO SOCCORSO, CQB... CONCLUSIONE OPERAZIONI: 3.00 P.M.

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CLASSIFICA FINALE

1° GHOST E CORVO

2° BULLDOG E GIAGUARO

3° PUMA E RAVEN

PARIMERITO PER GLI ULTERIORI TEAM:

JENA E FOX

VIRUS E TIGER

FALCO E PANTERA

 

Raccontare tutte le emozioni per noi (Vipera e Skualo) sarebbe difficile, il modo migliore è riportare quanto vissuto dai ragazzi del W.A.T. quel giorno, di seguito il debriefing di Fabrizio "Bulldog" Sarri e del team Yellow (scritto da Pasquale "Raven" Talarico) :

DEBRIEFING 1

 

DEBRIEFING 2: II EDIZIONE TORNEO INTERNO “NELLA TANA DEL GRIZZLY”

Eccoci qua..squadra Yellow a rapporto. Era il mio primo evento e direi ch’è andato alla grande. Iniziando dalla fase d’intelligence furba e interessante e da una lodevole mutua collaborazione tra i team (anche se a suon di “crediti di gioco”). Il tutto reso più interessante da un misterioso tenente Grizzly che ha mischiato un po’ le carte e, a mio parere, è stato un bene sia per lo svolgimento preliminare del torneo, che per il tornaconto della squadra yellow! Per noi la fase preliminare è finita con la costruzione della bomba completata alle 7 di sabato 5 maggio! Evvai...il grande giorno è arrivato...appuntamento davanti un rispettabilissimo Night club da dove ci aspettavamo di vedereuscire Vipera e Skualo. Come da programma arriva Skualo a bordo di una sprintosa panda verde e ci accompagna al punto d’infiltrazione. Parcheggiamo le auto, infiliamo scarpe, tattico e zaino, qualche foto di rito e poi via verso il QG. Arrivati incontriamo Wolf in versione celerino (per citare Falco) che ci perquisisce, disarma e ci permette di accedere al Campo Base dove ci aspetta foto di riconoscimento, rifornimento di munizioni e indicazioni vitali per il proseguimento della missione e ultime raccomandazioni.

Ore 10:15 circa inizia la nostra missione

Che per la verità non inizia nel migliore dei modi, appena fatti due passi dal punto d’infiltrazione Ombra (nome meritato) con tanto di ghille elimina sia me che Puma, con morte bianca..ma che fa più male di un pallino in fronte sparato da 2 metri! Ringraziamo con frasi gentili e piene di affetto Vipera e Skualo e proseguima con una vita in meno ma con più motivazione e concentrazione. Non abbiamo problemi a trovare il nostro campo base, allestiamo, o meglio Puma allestisce il campo mentre io riporto tutte le informazioni sulla cartina e imposto la navigazione. Partiamo alla conquista del Campo RED che raggiungiamo in concomitanza della squadra RED ch’era in compagnia di Skualo. Foto, invio MMS (costosissimi) occhiata alla cartina e via alla conquista del Campo PURPLE, anche qua nessun particolare problema, inviamo MMS e decidiamo di fare una breve pausa. Sigaretta e lattina abbandonata dentro la tenda del Team PURPLE. Stavamo guardando la cartina decidendo verso quale campo muoversi e decidiamo di puntare il Campo GREEN, posizionano su una bellissima pianura! Col cazzo mi verrebbe da dire, ma qui tra un po’ ci arriviamo. Nel frattempo riceviamo una comunicazione da Skualo che ci informa di essere stato catturato e che attualmente si trova, guarda caso, vicino la nostra posizione, ci chiede quindi di liberarlo. La comunicazione non si è ancora conclusa e io e Puma siamo già “infrascati” per tendere un’imboscata alla pattuglia che scorta il prigioniero. Imboscata che non avrà mai luogo perché fortuna vuole che si trova passando da quelle parti il Team RED che viene subito ingaggiato dalla scorta e mentre loro ci rimettono una vita noi ci guadagnamo un prigioniero! Da questo momento in poi inizia la fase servivo, non appena lasciamo Skualo facciamo il punto sulla nostra posizione e Puma cade..io lo seguo per puro spirito di crocerossino. Mi accerto subito delle condizioni di Puma, che tutto sommato ne esce illeso e decidiamo il da farsi. Una volta appurato che non è possibile risalire l’unica alternativa e scendere, ma non ci preoccupiamo perché il caso vuole che proprio sotto la nostra posizione c’è una strada che ci porta dritti dritti sul campo GREEN, che culo verrebbe da dire. Inizia così la nostra discesa…negli inferi! Dopo qualche centinaio di metri tra rovi e ortiche di strade neanche l’ombra. Ma in montagna si sa, fai 50 metri e sembra che ne hai percorso 300, scendiamo, la strada dovrà pur esserci. In realtà quella strada l’avevamo già attraversata, ma era leggermente diversa da come la immaginavamo noi e da come la riportava la cartina. Era un ammasso di strane piante, rovi, ortiche e alberelli. Dopo più di 2 ore di cammino, cadute, e rovi di dimensioni mai viste prima intravediamo una strada che per nostra fortuna riusciamo a raggiungere e usciamo così dalla “Foresta Vergine Silana”. Una volta sulla strada, provati e stanchi, facciamo il punto sulla cartina e decidiamo di andare a conquistare il Campo GREEN ch’è tutto sommato vicino. Ed è qui che mi accorgo che Puma ha un malore. Contatto Vipera e Skualo che ci rassicurano immediatamente e per qualche istante pensiamo al ritiro credendo Puma non in condizioni di risalire quello che in quel momento sembra il monte Everest. Ma è in questo frangente che noto qualcosa negli occhi di Puma, si rialza, si da una spolverata e pronuncia le seguenti parole: <<Andiamo a prenderci sto cazzo di campo green>>. Tre o quattro minuti prima del nostro arrivo il GREEN è stato disattivato. Risaliamo fino ad essere vicini al campo base, mangiamo qualcosa, beviamo un po’ d’acqua e ci avviciniamo a circa 150 metri dall’ultimo obiettivo, richiediamo luce verde e il resto lo conoscete già. Purtroppo dopo una parte iniziale praticamente perfetta, qualche caduta di troppo ci è costato molto. Che dire? L'inesperienza si paga!! Peccato, forse ci portavamo a casa un buon piazzamento o addirittura il torneo. La scarpata ci è costata una bussola di poco valore per fortuna e la splendida Desert Eagle di Puma. Tutto sommato è stata una bella esperienza, molto coinvolgente, a mio avviso ben organizzata. Speriamo di rifarci nel prossimo torneo! Siamo giunti all’ora dei ringraziamenti. Ringraziamo in primis Simone Vipera Longo e Umberto Skualo Caligiuri per l’organizzazione e il sacrificio che questa ha comportato, il tutto per il nostro apprendimento e il nostro divertimento. Ringraziamo Ombra per la partecipazione e per come si è immedesimato nel suo ruolo e gli auguriamo il ben tornato. RingraziamoEmanuele per la partecipazione e credo di poter parlare a nome di tutti dicendo che è stato un piacere riaverti con noi, anche se per poco e credo che anche lui si sia divertito nel perquisire, ch’era più che altro un palpa palpa! Dulcis in fundo ringraziamo Maria Romano per il contributo dato (conosce meglio lei il book che Vipera) e per rendere liete le nostre giornate in sede, fa sempre piacere vedere qualche ragazza in mezzo a tutti quei brutti ceffi, e non dimentichiamo che la presenza di Maria da un po’ di dignita al nostro ambiente, perché quando non c’è si sentono certi discorsi!!!!!!!!!! Scherzi a parte chiudo qua questo tema dicendo:


ORGOGLIOSI DI ESSERE WAT!