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Dopo avere macinato chilometri su chilometri in assetto pesante



Dopo avere macinato chilometri su chilometri in assetto pesante, e vinto decine e decine di tornei, il nostro Giorgio si sentì finalmente pronto per il grande salto, e decise di arruolarsi nell’esercito, con istanza in Afganistan.
Dopo l’addestramento teorico, alla prima uscita di test con la squadra si perse. “Nei tornei navigavo sempre col GPS" disse al sergente, che gli rispose: "Questo è l'esercito, mica abbiamo un GPS a testa."
Al poligono arrivò convinto, carico e concentrato.  Sparò il primo colpo e per poco il fucile non gli arrivò sul muso.
Superato il trauma iniziale del grande mistero del rinculo, Giorgio si riprese d`animo,  e cominciò a rivalutare la tecnica di fuoco di saturazione, su cui si basava tutta la sua vita di softgunner,  ovvero: punta, tieni giù il grilletto, e vedrai che beccherai ogni cosa. Se non becchi, vuol dire che non si e` dichiarato.

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